Out to See

Cose da Imparare Online

Come Scegliere un Tappeto

Caldi, morbidi ed accoglienti, in pelle, pelliccia, etnici o esotici, i tappeti sono una soluzione decorativa facile ed efficace, delimitano spazi, rafforzano stili e danno una nota di colore alla tua casa. Soli possono fare da pezzi di decorazione o creare un punto focale dentro un ambiente, pertanto bisogna fare attenzione quando si scelgono, tenendo presenti i fattori chiave perché facciano la differenza.

La prima cosa da definire quando scegli un tappeto è la funzione che intendi dargli: se ti serve per delimitare un ambiente, tieni presente che le dimensioni devono essere sufficienti da accogliere e contenere i mobili che desideri delimitare.Se invece vuoi risaltare un mobile, come un letto o una tavola da pranzo, il tappeto dovrà eccedere almeno 80 cm dai bordi del letto e 20 cm dai bordi del divano.

In ogni caso, i mobili devono rimanere rigorosamente all’interno della superficie del tappeto. E il tappeto, ritirato qualche centimetro da porte e pareti. Per dare una sensazione di maggiore ampiezza e luminosità nei corridoi, nell’entrata o in zone scure, scegli tappeti in tonalità chiare; invece nelle camere con più spazio, dove il tappeto può godere di protagonismo, puoi optare per colori più forti, finanche scuri se la stanza è ben illuminata, o colori tenui se intendi solo risaltare un mobile o un oggetto.

Se vuoi comprare un tappeto per sedertici su, di fronte alla tv per esempio, sarà meglio sceglierlo morbido; più robusto e più facilmente lavabile se vuoi metterlo invece sotto il tavolo da pranzo o in zone che implicano un maggiore calpestio. Se cerchi un tappeto per il soggiorno, che generalmente ospita una zona occupata dalla tavola ed una da relax con poltrone e divani, deciditi per due tappeti medi invece che uno solo grande. I tappeti non devono essere rigorosamente combinati: devono avere un elemento comune, come il colore, la forma o la testura, cosicché puoi usarne diversi dello stesso tono ma di altezze e materiali distinti.

Il colore deve essere in armonia con i mobili e il tono generale della decorazione. Se il tuo salotto ha colori accesi, un tappeto di tonalità neutre non competerà con gli altri colori. Scegli pure toni e stampati osati se invece la sala è neutra. I tappeti lisci sono perfetti per il parquet, la ceramica stampata, i mosaici o mattoncini. Per ambienti minimalisti vanno bene le tonalità pure, mentre se hai una casa in stile classico preferisci i tappeti di disegno con tonalità calde.

Il materiale più adeguato per i tappeti è la lana tessuta a mano, hanno tatto soave e calpestio silenzioso, offrendo comfort e accoglienza. Quelli in fibra vegetale sono più leggeri, puoi usarli in ambienti freschi della casa, e destinare invece quelli di cotone alle camere da letto giacché ammettono lavaggi più frequenti, e quelli in acrilico per le camerette infantili. Se cerchi una proposta originale, opta per sovrapposizioni di tappeti combinando toni complementari, che sono all’ultima moda.

Read More

Come Scegliere il Sistema di Riscaldamento per Casa

Esistono varie tipologie di impianti per il riscaldamento delle abitazioni. Con questa guida facciamo un’ analisi sui vari sistemi con il fine di poter fare, per la nostra casa, la scelta più giusta e consapevole, tenendo conto di vari fattori, come per esempio la struttura dell’abitazione e la seguente manutenzione dell’ impianto.

Un impianto di riscaldamento centrale, può funzionare a olio combustibile, gas, elettricità o combustibile solido, che è meno usato. Fatta eccezione per quello a elettricità, tutti questi sistemi sono a circolazione d’ acqua, che viene riscaldata da una caldaia e, diminuendo di densità, sale lungo una tubazione ascendente che viene chiamata colonna. Questa, alimenta i radiatori situati nelle varie stanze e su diversi piani e sfocia in un serbatoio d’ espansione, solitamente situato nel sottotetto, dal quale parte una colonna discendente che attraversa i vari radiatori e ritorna alla caldaia.

Passando attraverso i radiatori, l’acqua cede calore, la sua temperatura diminuisce, aumenta di densità e quindi tende a ridiscendere verso la caldaia seguendo la colonna discendente. La circolazione dell’ acqua nell’ impianto è continua e avviene per effetto della diversa temperatura tra la colonna discendente e quella ascendente. Nei grossi impianti, per esempio quelli installati in edifici a più piani, è necessario montare una pompa per potenziare la spinta dell’ acqua. Negli impianti che forniscono anche l’ acqua calda, la colonna ascendente per il riscaldamento è separata da quella per l’ impianto idraulico.

Nel sistema di riscaldamento a elettricità, il tipo di impianto centrale più comune è quello nel quale l’ aria viene convogliata su una batteria di accumulatori e poi inviata ad apposite bacchette collocate nelle varie stanze. Un dispositivo apposito, ti consente di chiudere le bocchette e di regolare l’ afflusso dell’ aria. Dopo aver analizzato i vari tipi di sistemi per il riscaldamento, prendi in esame anche la struttura della tua casa e, soprattutto i costi d’ esercizio. Un impianto elettrico non necessita di particolare manutenzione, ma il suo funzionamento comporta consumi e quindi, costi elevati.

Read More

Come Scegliere il Piano Cottura

Scegliere gli elettrodomestici e gli utensili che andranno a coabitare con noi non è sempre semplice: la scelta deve orientarsi su precisi canoni che riguardano la comodità, l’attualità del modelli e l’ultraversatilità. Ecco come orientarsi nella scelta del piano cottura.

Un elemento fondamentale nella scelta del piano cottura è quello di considerare lo spazio che si ha a disposizione: se in cucina non hai troppo piano di lavoro a disposizione, ti consiglio di scegliere i fuochi ribaltabili. In pratica, grazie ad una cerniera posta sul lato posteriore, quando sono spenti, i fuochi possono essere sollevati e messi in verticale, in modo da creare uno spazio sottostante utile come piano di appoggio.

Se sei un cuoco provetto, allora puoi scegliere i piani multifunzione che, oltre ai classici bruciatori, sono dotati di una piastra elettrica: se invece sei mancino, allora opta per un piano di cottura con manopole frontali e non laterali, un dettaglio che ti farà eseguire le operazioni con maggiore celerità.

Nella scelta ti conviene valutare il tipo di energia: i piani sono a gas, elettrici e/o ad induzione. Scegli cosa ti conviene in funzione anche e soprattutto dei contratti che hai già stipulato con i differenti gestori. Infine l’ultimo consiglio riguarda la velocità d’esecuzione: se ti serve velocità, allora scegli un modello che abbia bruciatori a tripla o quadrupla corona, ossia potenziati per aumentare la resa anche con pentole di grandi dimensioni.

Read More

Come Scegliere il Forno per la Cucina

Uno degli elementi essenziali di una cucina è il forno: elettrico, a gas, ormai ve ne sono di tutti i tipi e per tutte le necessità. L’importante però è saperlo scegliere bene, un buon forno ti assicurerà, infatti, risultati a prova di grande chef, anche per i neofiti.

I più moderni modelli di forno fanno ormai praticamente di tutto: oltre che portare a cottura in modo tradizionale, scongelano, rosolano e cuociono a vapore. Una delle ultime invenzioni è data dalla possibilità di comunicare col forno, mediante rete elettrica o linea telefonica di casa ed inoltre, molti modelli sono anche aggiornabili con programmi scaricabili da internet.

Nella scelta del forno devi prestare attenzione a qualche piccolo accorgimento, come controllare che sia provvisto di dispositivo contro fughe di gas e/o surriscaldamento, e verificare che i vetri siano ipotermici, ossia in grado di riflettere il calore verso l’interno riducendo così i rischi di scottature ed i consumi di energia. Ed a proposito di risparmi energetico, spegni il forno qualche minuto (5/7) prima del termine della cottura, in modo da sfruttare così il calore residuo.

Un’ottima indicazione per un corretto funzionamento del forno è quello di posizionarlo lontano dal frigorifero, per evitare che questo debba consumare maggiore energia per produrre freddo: altro accorgimento è di evitare di collegare il forno ad una presa che serve già ad altri elettrodomestici, in quanto potrebbe non essere in grado di sopportare il carico, col rischio di provocare un corto circuito.

Read More

Come Pulire il Forno

Tra le molteplici faccende domestiche, quella della pulizia del forno elettrico è sicuramente una delle piu’ antipatiche: purtroppo come rovescio della medaglia, la preparazione di arrosti, pizze, torte, comporta poi la spiacevole conseguenza di dover pulire questo elettrodomestico tanto utile. Con qualche semplice consiglio provero’ ad invogliarvi e rendervi meno pesante il lavoro.

Per prima cosa dobbiamo verificare che il forno sia spento e quindi freddo e se possibile, se il cavo elettrico è accessibile è bene staccare la spina.
A questo punto apriamo lo sportello e ci sara’ sufficiente capire se il forno ha bisogno di una semplice pulitura o di una sgrassata vera e propria.

Personalmente non uso e sconsiglio l’utilizzo dei prodotti in commercio, in quanto poco naturali e non sempre effettivamente efficaci.
Se il vostro forno non è eccessivamente sporco potete semplicemente strofinare la meta’ di un limone sulle pareti in modo da sgrassarle e deodorarle e risciacquare poi con sola acqua tiepida, avendo cura di asciugare il tutto con un panno in microfibra.
Fate attenzione a non utilizzare spugne abrasive potenzialmente pericolose per le pareti antiaderenti del forno stesso.
Potete invece utilizzare pagliette e spugne abrasive per le griglie asportabili in acciaio.

Se il vostro forno è invece particolarmente sporco, con croste di residui di cibo bruciato e molto grasso sulle pareti, la cosa migliore da fare è quella di preparare in una bacinella una soluzione composta da aceto bianco e acqua tiepida, 3 parti di aceto e 1 di acqua, come spiegato in questa guida su Casalingaperfetta.com.
Procedere con una spugna morbida ben imbevuta di soluzione appena preparata tamponando ed insistendo maggiormente sulle incrostazioni.
Lasciare agire un paio di minuti, ripetere l’operazione e risciacquare con sola acqua tiepida e asciugare con il panno in microfibra.

Read More