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Come Togliere l’Aria dai Termosifoni

Se ti capita di sentire dal tuo termosifone, un flusso scarso e intermittente, accompagnato da spruzzi, gorgoglii e soffi, significa che nel tubo di erogazione è presente qualche bolla d’aria. Queste bolle d’aria non consentono un riscaldamento omogeneo nella zona alta del radiatore ed inoltre in alcuni casi provocano appunto dei fastidiosi rumori. Risolvere questo problema è molto semplice, seguimi e vedrai.

Se nel tuo termosifone vi sono delle bolle d’aria, dovrai farlo sfiatare. Questa operazione la dovrai eseguire con l’interruttore di comando generale della caldaia in posizione off, quindi a caldaia spenta. Sul pannello frontale della caldaia c’è il manometro che indica la pressione dell’impianto. Nella parte bassa, c’è un rubinetto che collega l’impianto dell’acqua fredda che arriva dall’impianto di casa alla caldaia e serve per fornire la giusta quantità d’acqua al circuito della caldaia stessa.

Apri il rubinetto del rifornimento d’acqua della caldaia e assicurati che la lancetta del manometro salga fino a stabilizzarsi, facendo attenzione che la pressione non superi i 2,5 BAR. Questa pressione viene di solito segnata da una freccia rossa. Adesso entra in casa per eseguire lo spurgo dei termosifoni.

Prima di tutto controlla che tutti i radiatori siano aperti: ruota con delicatezza la manopola grande del calorifero, quella posizionata in alto, in senso antiorario, fino a fine corsa. Fatto questo, prendi un contenitore e dal radiatore più distante alla caldaia, comincia a far uscire l’aria, aprendo la valvola di sfiato situata in alto, nel lato opposto al rubinetto d’apertura e chiusura.

Fai uscire tutta l’aria, fino a quando comincerà a uscire l’acqua ed il getto diventerà costante. Fai questa operazione per tutti i termosifoni. Nel caso in cui non esca, può essere necessario intervenire seguendo questa guida su cosa fare se il termosifone non sfiata. Finiti tutti, chiudi il rubinetto della caldaia aperto precedentemente e ristabilisci la pressione a 1 BAR, agendo sulla valvola di sfiato di uno dei radiatori. Il lavoro è finito, accendi la caldaia e controlla che tutti i termosifoni si scaldino uniformemente nella parte alta. Se ciò non avviene ripeti tutta l’operazione.

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Perchè ai Buffet Scegliamo i Cibi più Calorici

Croce per la nostra pancia, delizia per il nostro palato. Il buffet, quella tavolata piena di cibi gustosi, con i quali riempiamo più di una volta il nostro piatto, fa male. A un pranzo di lavoro, a una festa, come ricco antipasto di un pranzo di nozze. Cosa c’è di meglio? Una sana dieta, direbbero gli esperti, anche perché davanti a un buffet tendiamo a perdere il controllo e a rimpinzarci in maniera esagerata. Ma secondo un gruppo di ricercatori statunitensi, consumare inizialmente alimenti sani, come frutta e yogurt, può incoraggiare le persone a non buttarsi a capofitto nella scelta di cibi pieni di grassi e fritti.

FATTORE DETERMINANTE? L’ORDINE DI PRESENTAZIONE DEI PIATTI
Tutto dipende da come il cibo viene presentato sui tavoli. Di soliti buttiamo occhi e mani sui piatti che vengono messi “avanti”, una tendenza che potrebbe in realtà venire a nostro favore. Per i ricercatori della Cornell University Brian Wansink e Andrew Hanks “quello che finisce sul piatto di una cena a buffet è drammaticamente determinato dall’ordine di presentazione dei prodotti alimentari. Una riorganizzazione dell’ordine di presentazione del cibo, privilegiando quello sano, può spingere gli ignari commensali verso un pasto migliore dal punto di vista dei grassi e delle calorie”.

DUE BUFFET CON CIBI IDENTICI MA ESPOSIZIONE CONTRARIA
Lo studio condotto dai due esperti ha coinvolto 124 responsabili delle risorse umane che hanno partecipato a una conferenza sul cambiamento di comportamento e salute. Senza saperlo, sono diventati oggetto della ricerca. Il campione è stato messo davanti a due buffet-colazione differenti e ognuno era libero di scegliere a quale avvicinarsi. Il cibo era identico, ciò che variava era il posizionamento dei piatti. Da una parte c’erano prima di tutto uova e formaggi, seguiti da patate fritte, pancetta, panini alla cannella, muesli a basso contenuto di grassi, yogurt magro e frutta. Dall’altra parte l’ordine era esattamente contrario, venivano quindi prima yogurt e frutta. Gli studiosi hanno analizzato ciò che veniva messo sui vassoi, scoprendo che i primi cibi catturati erano quelli che stavano davanti. L’ 86,4 % dei commensali ha consumato la frutta, quando gli è stata offerta come prima pietanza, e solo il 54,8 % l’ha presa quando gli è stata offerta come ultima scelta.

EFFETTO TRIGGER
Le persone che avevano preso come prima pietanza uova e formaggio erano più propense a consumare, in seguito, pancetta e patate. Mentre chi aveva optato all’inizio per la frutta era più incline alla scelta di alimenti simili e salutari. È stato inoltre scoperto un legame tra la prima pietanza presa e la scelta successiva, noto come “effetto trigger” (persone diverse che, poste davanti a problemi analoghi, reagiscono con differenti modalità). I ricercatori hanno sottolineato di non aver misurato le dimensioni delle porzioni o il consumo effettivo. È anche possibile che ogni persona abbia scelto inizialmente cibi fritti e grassi, avendo successivamente un ripensamento e mangiandone quindi una minima quantità.

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Come Addormentarsi in Modo Veloce

Ci sono al mondo persone che si addormentano senza fatica, persone a cui basta poggiare la testa sul cuscino per finire direttamente tra le braccia di Morfeo. Poi ci sono i disperati, ossia quelli che nonostante la stanchezza ed il bisogno di riposo proprio non riescono a fare dei sonni tranquilli. La buona notizia è che ci sono dei trucchi per riuscire ad addormentarsi e addirittura a migliorare la qualità del proprio sonno. Vediamo quali.

Preparate il vostro corpo e la vostra zona notte
Evitate di bere caffè e tè prima di dormire, in quanto sono stimolanti e possono interferire con il vostro sonno. Dato che la luce è un elemento di disturbo oscurate la vostra camera da letto quanto più vi è possibile. Optate per una sveglia che non emetta una luce brillante.

Respirate profondamente e liberate la mente
Usate la respirazione per preparare la mente al sonno. Inspirando profondamente attraverso il naso e buttate fuori l’aria attraverso la bocca. Provate anche a svuotare la mente da tutti i pensieri e rilassare ogni muscolo del vostro corpo.

Utilizzate l’alfabeto
Scegliete un argomento — come le capitali o i nomi delle pietanze — e cercate di pensare a un elemento su questo argomento per ogni lettera dell’alfabeto. Per esempio, se scegliete le capitali, pensate ad “A”, di Amsterdam, “B”, Buenos Aires e così via. Se fatto l’intero alfabeto non vi siete ancora addormentati, potete ricominciare con un nuovo argomento.

Immaginate un luogo sereno
Quando sarete calmi ed avrete iniziato a respirate lentamente, pensate a qualche luogo calmo e pacifico. Immaginate di essere proprio lì e godetevi la situazione.

Rivedete ciò che avete fatto durante il giorno in ordine cronologico
Riproducete il film della vostra giornata, dal momento in cui vi siete svegliati fino a quando siete andati a letto. Catturate più dettagli possibile ma evitate di soffermatevi su tutto ciò che vi ha infastidito o preoccupato.

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Cosa Mangiare Prima di un Colloquio di Lavoro

La buona riuscita di un colloquio? Passa anche attraverso l’alimentazione. Proprio così. Oltre alla competenza, a un buon abito e a tanta fortuna, anche il cibo può influenzare positivamente o no la buona riuscita di un colloquio di lavoro. Immaginate se andassimo ad un colloquio di lavoro dopo aver mangiato mezzo chilo di lasagna o dopo 4 caffè consecutivi: il rischio sarebbe quello di rispondere alle domande del nostro “futuro datore di lavoro” a suon di singulti o attraverso movimenti corporei scoordinati.

La regola è quella di presentarci davanti al nostro interlocutore energici ma non appesantiti, scegliendo, quindi, alimenti sani, che saranno in grado di stimolare attenzione e concentrazione. Ecco per voi qualche piccolo consiglio alimentare che vi permetterà di affrontare al meglio un colloquio di lavoro.

Se il colloquio è di mattina Se il colloquio è fissato nella mattinata, bisogna ovviamente concentrarsi sulla colazione. Ovvio, il caffè non può certo mancare al nostro risveglio. La caffeina, infatti, servirà ad aumentare la nostra soglia di attenzione e la nostra memoria a breve termine. La cosa importante è non esagerare: una tazza di caffè trenta minuti prima dell’appuntamento sarà più che sufficiente, se non vogliamo rischiare di rispondere alla prima domanda: (specie se siamo molto nervosi o soffriamo di colite) “Dov’è il bagno?”. Per alleggerire l’inevitabile ansia che si presenta in situazioni come questa, yogurt magro (che contiene lisina) e noci (che contengono arginina) sono gli alimenti più indicati. Questo perché, lisina e arginina, diminuiscono il livello degli ormoni dello stress nel sangue e ci aiutano a sopportare al meglio situazioni in cui è prevista tensione.

Se il colloquio è dopo pranzo In questo caso, oltre ad assumere gli alimenti adatti a colazione, dobbiamo pensare anche ai giusti alimenti che ci nutriranno a pranzo.

Prima regola: evitiamo dosi eccessive di carboidrati e alimenti lievitati (pasta, pane), che potrebbero appesantirci in maniera spropositata. Se vogliamo arrivare al nostro colloquio in piena lucidità e leggerezza, meglio alimentarci con verdure e alimenti a base di proteine magre, come pesce, carni bianche o uova. Questi alimenti, oltre a contenere la dopamina e la tirosina, utili ad aumentare la nostra lucidità mentale, apportano (nel caso del pesce e delle uova) anche gli importantissimi acidi grassi Omega3, che ci aiutano a diminuire stress e ad aumentare la nostra memoria e prontezza di riflessi.

Ultima raccomandazione: non consumate mai la colazione o il pranzo a ridosso del colloquio di lavoro: cercate di mangiare almeno un’ora prima dell’appuntamento fissato.

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Come Rimanere Svegli Senza Caffè

Ci sono alcune situazioni della vita in cui restare svegli è di importanza assoluta. Che succeda quando si studia per un esame importante, per prepararsi alla discussione della tesi di laurea, o per altri motivi un fatto è certo: guai a non avere del caffè in casa perché la bevanda più amata dagli italiani ha il potere di tenerci su anche quando sentiamo di colare a picco. Troppa caffeina, però, fa male, si sa. Eccedere con le dosi di caffè può essere rischioso e controproducente: come fare allora per restare svegli senza l’ausilio della caffeina? Vediamolo insieme.

– Le bevande energetiche
Dato che la caffeina è fuori discussione, è possibile provare altre bevande che servano ad eccitare il cervello ed a sollecitare lo stato di veglia con sali minerali e sostanze energetiche. Vanno bevute con una certa cautela perché possono provocare dipendenza, ma nella giusta misura sono un ottimo sostituto del caffè.

– L’Acqua
Per evitare di cadere nella tentazione di dormire l’acqua ci corre in aiuto in due modi. Il primo è di berne tanta; l’altro, un po’ più brutale e solo per cuori impavidi, consiste nel fare una bella doccia fredda o anche semplicemente sciacquarsi il viso con acqua ghiacciata.

– Ascoltare musica
Per molte persone, l’ascolto della musica ad alto volume è un buon modo di tenere sveglia la mente per qualche ora. Certo, bisogna fare attenzione ai tipi di brani scelti e magari avere l’accortezza di ascoltarla muniti di cuffie, per evitare rogne con i vicini.

– Stare in buona compagnia
Avere qualcuno con cui chiacchierare può essere un buon modo per tenersi svegli. Se non riuscite a trovare un amico disposto a rinunciare al sonno c’è sempre la scappatoia del pc. Basta collegarsi ad una chat e ci sarà sicuramente qualche nottambulo a tenervi compagnia.

– Giocare ai videogiochi
Sono generalmente sconsigliati ai genitori di figli adolescenti perché un uso smodato dei videogiochi ha i suoi effetti negativi sulla salute. Giocare ad un videogame, infatti, stimola la produzione di dopamina, recettore chimico che stimola il cervello e lo tiene in allerta. Se avete bisogno di restare svegli, dunque, potreste concedervi qualche ora di gioco: effetto veglia garantito.

– Praticare attività fisica
Altro ottimo metodo per sfuggire alla tentazione di dormire è quello di praticare dell’attività fisica. Si può scegliere, per esempio, di camminare o di fare una corsa leggera. Queste azioni aumenteranno il battito cardiaco e stimoleranno la sudorazione e sono, quindi, ottimi rimedi anti colpo di sonno.

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