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Cosa Vedere a Izmir

Izmir, terza città turca, di antiche origini (era abitata già nel 3000 a.C.), si caratterizza per i suoi musei, il bazar e le sue antiche costruzioni. La città è raggiungibile in aereo, da Istanbul e da Ankara oltre che da alcune città europee, in autobus e in treno.

Izmir ha due stazioni ferroviarie: la Alsancak gari si usa quasi esclusivamente per raggiungere l’aeroporto; per le altre destinazioni, c’è la Basmane gari. Un modo molto particolare di muoversi in città è in battello. Iniziamo la nostra visita con il Kordon, il lungomare Ataturk Caddesi, oggi un luogo piacevole dove fare jogging, passeggiare e andare in bicicletta, ma che in passato era stato progettato per diventare un’autostrada lungo la costa. In fondo al lungomare è visitabile l’Ataturk Evi, una casa tipica in legno ancora conservata, che rende bene l’idea di quelle che erano le abitazioni dei ricchi.

Trasferiamoci poi presso la Konak Meidani, la Piazza del Governo ottomano, adornata da un bel giardino di cactus. Qui possiamo inoltre ammirare la Torre dell’orologio, simbolo di Izmir, e una graziosa moschea. La torre, costruita nel 1901, rappresenta un omaggio del Sultano Abdülhamid. Il quartiere di Konak si apre sul Bazar, un quartiere labirintico e pittoresco la cui via principale è Anafartalar Caddesi e che arriva fino alla stazione ferroviaria Basmane Gari. tuffiamoci poi nel Kizlaragasi Han, un mercato coperto del 1744, versione più piccola e tranquilla di quello di Istanbul.

A questo punto facciamo una visita all’antica Agorà, fatta costruire da Carlo Magno ed in seguito ricostruita dai Romani. I colonnati, il soffitto a volta e gli archi ci danno un’idea di come doveva essere un bazar romano. Meritano poi una visita anche i Museo Archeologico, il Museo Etnografico, e il Monte Pagus (il luogo dove Alessandro Magno riedificò Smirne, l’attuale centro, appunto, di Izmir). Prendendo un autobus possiamo salire fino alla Fortezza di Velluto per goderci il tramonto.