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Cose da Imparare Online

Come Scegliere il Forno per la Cucina

Uno degli elementi essenziali di una cucina è il forno: elettrico, a gas, ormai ve ne sono di tutti i tipi e per tutte le necessità. L’importante però è saperlo scegliere bene, un buon forno ti assicurerà, infatti, risultati a prova di grande chef, anche per i neofiti.

I più moderni modelli di forno fanno ormai praticamente di tutto: oltre che portare a cottura in modo tradizionale, scongelano, rosolano e cuociono a vapore. Una delle ultime invenzioni è data dalla possibilità di comunicare col forno, mediante rete elettrica o linea telefonica di casa ed inoltre, molti modelli sono anche aggiornabili con programmi scaricabili da internet.

Nella scelta del forno devi prestare attenzione a qualche piccolo accorgimento, come controllare che sia provvisto di dispositivo contro fughe di gas e/o surriscaldamento, e verificare che i vetri siano ipotermici, ossia in grado di riflettere il calore verso l’interno riducendo così i rischi di scottature ed i consumi di energia. Ed a proposito di risparmi energetico, spegni il forno qualche minuto (5/7) prima del termine della cottura, in modo da sfruttare così il calore residuo.

Un’ottima indicazione per un corretto funzionamento del forno è quello di posizionarlo lontano dal frigorifero, per evitare che questo debba consumare maggiore energia per produrre freddo: altro accorgimento è di evitare di collegare il forno ad una presa che serve già ad altri elettrodomestici, in quanto potrebbe non essere in grado di sopportare il carico, col rischio di provocare un corto circuito.

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Come Pulire il Forno

Tra le molteplici faccende domestiche, quella della pulizia del forno elettrico è sicuramente una delle piu’ antipatiche: purtroppo come rovescio della medaglia, la preparazione di arrosti, pizze, torte, comporta poi la spiacevole conseguenza di dover pulire questo elettrodomestico tanto utile. Con qualche semplice consiglio provero’ ad invogliarvi e rendervi meno pesante il lavoro.

Per prima cosa dobbiamo verificare che il forno sia spento e quindi freddo e se possibile, se il cavo elettrico è accessibile è bene staccare la spina.
A questo punto apriamo lo sportello e ci sara’ sufficiente capire se il forno ha bisogno di una semplice pulitura o di una sgrassata vera e propria.

Personalmente non uso e sconsiglio l’utilizzo dei prodotti in commercio, in quanto poco naturali e non sempre effettivamente efficaci.
Se il vostro forno non è eccessivamente sporco potete semplicemente strofinare la meta’ di un limone sulle pareti in modo da sgrassarle e deodorarle e risciacquare poi con sola acqua tiepida, avendo cura di asciugare il tutto con un panno in microfibra.
Fate attenzione a non utilizzare spugne abrasive potenzialmente pericolose per le pareti antiaderenti del forno stesso.
Potete invece utilizzare pagliette e spugne abrasive per le griglie asportabili in acciaio.

Se il vostro forno è invece particolarmente sporco, con croste di residui di cibo bruciato e molto grasso sulle pareti, la cosa migliore da fare è quella di preparare in una bacinella una soluzione composta da aceto bianco e acqua tiepida, 3 parti di aceto e 1 di acqua, come spiegato in questa guida su Casalingaperfetta.com.
Procedere con una spugna morbida ben imbevuta di soluzione appena preparata tamponando ed insistendo maggiormente sulle incrostazioni.
Lasciare agire un paio di minuti, ripetere l’operazione e risciacquare con sola acqua tiepida e asciugare con il panno in microfibra.

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Come Togliere l’Aria dai Termosifoni

Se ti capita di sentire dal tuo termosifone, un flusso scarso e intermittente, accompagnato da spruzzi, gorgoglii e soffi, significa che nel tubo di erogazione è presente qualche bolla d’aria. Queste bolle d’aria non consentono un riscaldamento omogeneo nella zona alta del radiatore ed inoltre in alcuni casi provocano appunto dei fastidiosi rumori. Risolvere questo problema è molto semplice, seguimi e vedrai.

Se nel tuo termosifone vi sono delle bolle d’aria, dovrai farlo sfiatare. Questa operazione la dovrai eseguire con l’interruttore di comando generale della caldaia in posizione off, quindi a caldaia spenta. Sul pannello frontale della caldaia c’è il manometro che indica la pressione dell’impianto. Nella parte bassa, c’è un rubinetto che collega l’impianto dell’acqua fredda che arriva dall’impianto di casa alla caldaia e serve per fornire la giusta quantità d’acqua al circuito della caldaia stessa.

Apri il rubinetto del rifornimento d’acqua della caldaia e assicurati che la lancetta del manometro salga fino a stabilizzarsi, facendo attenzione che la pressione non superi i 2,5 BAR. Questa pressione viene di solito segnata da una freccia rossa. Adesso entra in casa per eseguire lo spurgo dei termosifoni.

Prima di tutto controlla che tutti i radiatori siano aperti: ruota con delicatezza la manopola grande del calorifero, quella posizionata in alto, in senso antiorario, fino a fine corsa. Fatto questo, prendi un contenitore e dal radiatore più distante alla caldaia, comincia a far uscire l’aria, aprendo la valvola di sfiato situata in alto, nel lato opposto al rubinetto d’apertura e chiusura.

Fai uscire tutta l’aria, fino a quando comincerà a uscire l’acqua ed il getto diventerà costante. Fai questa operazione per tutti i termosifoni. Nel caso in cui non esca, può essere necessario intervenire seguendo questa guida su cosa fare se il termosifone non sfiata. Finiti tutti, chiudi il rubinetto della caldaia aperto precedentemente e ristabilisci la pressione a 1 BAR, agendo sulla valvola di sfiato di uno dei radiatori. Il lavoro è finito, accendi la caldaia e controlla che tutti i termosifoni si scaldino uniformemente nella parte alta. Se ciò non avviene ripeti tutta l’operazione.

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Perchè ai Buffet Scegliamo i Cibi più Calorici

Croce per la nostra pancia, delizia per il nostro palato. Il buffet, quella tavolata piena di cibi gustosi, con i quali riempiamo più di una volta il nostro piatto, fa male. A un pranzo di lavoro, a una festa, come ricco antipasto di un pranzo di nozze. Cosa c’è di meglio? Una sana dieta, direbbero gli esperti, anche perché davanti a un buffet tendiamo a perdere il controllo e a rimpinzarci in maniera esagerata. Ma secondo un gruppo di ricercatori statunitensi, consumare inizialmente alimenti sani, come frutta e yogurt, può incoraggiare le persone a non buttarsi a capofitto nella scelta di cibi pieni di grassi e fritti.

FATTORE DETERMINANTE? L’ORDINE DI PRESENTAZIONE DEI PIATTI
Tutto dipende da come il cibo viene presentato sui tavoli. Di soliti buttiamo occhi e mani sui piatti che vengono messi “avanti”, una tendenza che potrebbe in realtà venire a nostro favore. Per i ricercatori della Cornell University Brian Wansink e Andrew Hanks “quello che finisce sul piatto di una cena a buffet è drammaticamente determinato dall’ordine di presentazione dei prodotti alimentari. Una riorganizzazione dell’ordine di presentazione del cibo, privilegiando quello sano, può spingere gli ignari commensali verso un pasto migliore dal punto di vista dei grassi e delle calorie”.

DUE BUFFET CON CIBI IDENTICI MA ESPOSIZIONE CONTRARIA
Lo studio condotto dai due esperti ha coinvolto 124 responsabili delle risorse umane che hanno partecipato a una conferenza sul cambiamento di comportamento e salute. Senza saperlo, sono diventati oggetto della ricerca. Il campione è stato messo davanti a due buffet-colazione differenti e ognuno era libero di scegliere a quale avvicinarsi. Il cibo era identico, ciò che variava era il posizionamento dei piatti. Da una parte c’erano prima di tutto uova e formaggi, seguiti da patate fritte, pancetta, panini alla cannella, muesli a basso contenuto di grassi, yogurt magro e frutta. Dall’altra parte l’ordine era esattamente contrario, venivano quindi prima yogurt e frutta. Gli studiosi hanno analizzato ciò che veniva messo sui vassoi, scoprendo che i primi cibi catturati erano quelli che stavano davanti. L’ 86,4 % dei commensali ha consumato la frutta, quando gli è stata offerta come prima pietanza, e solo il 54,8 % l’ha presa quando gli è stata offerta come ultima scelta.

EFFETTO TRIGGER
Le persone che avevano preso come prima pietanza uova e formaggio erano più propense a consumare, in seguito, pancetta e patate. Mentre chi aveva optato all’inizio per la frutta era più incline alla scelta di alimenti simili e salutari. È stato inoltre scoperto un legame tra la prima pietanza presa e la scelta successiva, noto come “effetto trigger” (persone diverse che, poste davanti a problemi analoghi, reagiscono con differenti modalità). I ricercatori hanno sottolineato di non aver misurato le dimensioni delle porzioni o il consumo effettivo. È anche possibile che ogni persona abbia scelto inizialmente cibi fritti e grassi, avendo successivamente un ripensamento e mangiandone quindi una minima quantità.

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Come Addormentarsi in Modo Veloce

Ci sono al mondo persone che si addormentano senza fatica, persone a cui basta poggiare la testa sul cuscino per finire direttamente tra le braccia di Morfeo. Poi ci sono i disperati, ossia quelli che nonostante la stanchezza ed il bisogno di riposo proprio non riescono a fare dei sonni tranquilli. La buona notizia è che ci sono dei trucchi per riuscire ad addormentarsi e addirittura a migliorare la qualità del proprio sonno. Vediamo quali.

Preparate il vostro corpo e la vostra zona notte
Evitate di bere caffè e tè prima di dormire, in quanto sono stimolanti e possono interferire con il vostro sonno. Dato che la luce è un elemento di disturbo oscurate la vostra camera da letto quanto più vi è possibile. Optate per una sveglia che non emetta una luce brillante.

Respirate profondamente e liberate la mente
Usate la respirazione per preparare la mente al sonno. Inspirando profondamente attraverso il naso e buttate fuori l’aria attraverso la bocca. Provate anche a svuotare la mente da tutti i pensieri e rilassare ogni muscolo del vostro corpo.

Utilizzate l’alfabeto
Scegliete un argomento — come le capitali o i nomi delle pietanze — e cercate di pensare a un elemento su questo argomento per ogni lettera dell’alfabeto. Per esempio, se scegliete le capitali, pensate ad “A”, di Amsterdam, “B”, Buenos Aires e così via. Se fatto l’intero alfabeto non vi siete ancora addormentati, potete ricominciare con un nuovo argomento.

Immaginate un luogo sereno
Quando sarete calmi ed avrete iniziato a respirate lentamente, pensate a qualche luogo calmo e pacifico. Immaginate di essere proprio lì e godetevi la situazione.

Rivedete ciò che avete fatto durante il giorno in ordine cronologico
Riproducete il film della vostra giornata, dal momento in cui vi siete svegliati fino a quando siete andati a letto. Catturate più dettagli possibile ma evitate di soffermatevi su tutto ciò che vi ha infastidito o preoccupato.

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