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Come si Organizza un’Apericena

Un’ottima alternativa alla classica cena e un eccellente modo per trascorrere del buon tempo con gli amici, l’ apericena è un appuntamento che non può mancare nella vostra settimana.

La prima regola essenziale da seguire per chi vuole organizzare un’ apericena a casa è quella di proporre pietanze che si possano preparare prima così che il padrone o la padrona di casa possa godersi il tempo con gli ospiti. Un suggerimento? Insalate di pasta d’estate e zuppe di cereali e legumi d’inverno.

È importante inoltre che i vostri amici possano servirsi da soli senza temere di sporcare la tavola o fare altro danno e soprattutto regolando in piena autonomia le porzioni. Per far si che questo accada, le pietanze porzionate devono essere molto piccole: meglio che ne prendano due piuttosto che sentire l’imbarazzo di doverle lasciare nel piatto. Per questo dei rotoli di pasta sfoglia possono esservi sicuramente d’aiuto. Non potete immaginare quante cose si possono fare, in pochissimo tempo e con risultati belli a vedere e molto originali.

Non fate mancare ai vostri ospiti torte salate, rigorosamente già tagliate in spicchi e pizze di vari gusti (anche in questo caso fate le classiche pizzette tonde oppure se preferite farle grandi, tagliatele a quadratini e servitele in un vassoio da portata).

La cosa di solito molto apprezzata da chi è solito fare apericene è la scelta che deve accontentare tutti i gusti e tutti gli sfizi del palato. Un buon consiglio dunque è quello di alternare pietanze più gustose e pesanti, come ad esempio rustici e fritti, a pietanze più leggere, come il cous cous o delle verdure crude o grigliate.

Non dimenticate infine le bevande. Anche in questo caso la varietà è d’obbligo ma per evitare di spendere molto proponete dei coktail che riprendono in toto o in parte quelle bibite che proprio non possono mancare come vino bianco o rosso e prosecco.

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Come Organizzare i Trucchi

La vanità è il motore che ci spinge all’ acquisto dei cosmetici e del trucco già da piccole quando ci truccavamo per assomigliare alla mamma, passando per l’adolescenza quando si cominciano ad acquistare i primi correttori per nascondere gli odiati brufoli oppure da adulte per nascondere le occhiaie o le rughe…insomma non sappiamo proprio farne a meno! Molte volte però i nostri trucchi sono sparsi in tutto il bagno, e spesso questo disordine ci fa ritardare agli appuntamenti perché non troviamo subito quello che ci serve! E poi spesso i nostri beauty case sono imbrattati di trucco perché magari precedentemente li abbiamo chiusi male col risultato di avere le mani sporche appena le si infilano all’ interno e di trovare i trucchi secchi. Insomma la maggior parte di noi si sono sicuramente trovate in questa situazione, quindi vediamo insieme come organizzare i trucchi ed evitare d’impasticciarci le mani o sprecare prodotti molto costosi! Vediamo allora come organizzare i trucchi:

Per prima cosa, cerchiamo tutti i nostri prodotti cosmetici, selezioniamoli, diamogli una bella pulita (in particolare ai pennelli, ai pennellini e alle spugnette) e controlliamo anche la data di scadenza per non incorrere in eventuali reazioni allergiche dovute a prodotti che magari abbiamo comprato molto tempo fa! Dopodichè, munitevi di contenitori di varie dimensioni in plastica o in vetro, perché più facili da pulire, magari utilizzando anche dei materiali riciclati, per mettervi all’interno i trucchi e gli accessori indispensabili in bella vista così da tenerli a portata di mano. Ad esempio, nei vasetti grandi potremmo mettere i pennelli, il piegaciglia, la pinzetta per le sopracciglia, invece le matite per le labbra e per gli occhi, i lipgloss, il mascara e l’eyeliner nei contenitori più piccoli. Nei cestini di stoffa, tipo quelli che spesso contengono bagnoschiuma e creme per il corpo, potremmo mettervi il primer, i fissatori, il fondotinta, i correttori, le ciprie, le terre, gli illuminanti, i blush, gli ombretti, i rossetti e le spugnette. Inoltre un’idea carina, potrebbe essere decorare questi contenitori a nostro piacimento con varie tecniche e vari materiali.

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Come Organizzare i Gioielli

I gioielli sono dei grossi alleati della propria femminilità e contribuiscono notevolmente ad arricchire il nostro look, a prescindere dal loro valore. Molte volte però i nostri gioielli sono sparsi in tutta la camera, il bagno,negli svuota-tasche etc.. e spesso questo disordine ci fa ritardare agli appuntamenti perché non troviamo subito quello che ci serve. Insomma la maggior parte di noi si sono sicuramente trovate in questa situazione, quindi vediamo insieme come organizzare i gioielli ed evitare di accontentarci, indossando i primi gioielli che troviamo sotto mano! Vediamo allora come organizzare i gioielli:

Per prima cosa, cerchiamo tutti i nostri bijoux e gioielli, selezioniamoli, diamogli una bella pulita per non incorrere in eventuali reazioni allergiche dovute a prodotti che magari abbiamo comprato molto tempo fa e che magari non erano realizzati in metalli preziosi e/o anallergici! Dopodichè, munitevi di contenitori di varie dimensioni in plastica o in vetro, perché più facili da pulire, magari utilizzando anche dei materiali riciclati, per mettervi all’ interno i gioiellini e gli accessori indispensabili in bella vista così da tenerli a portata di mano. Ad esempio, nei vasetti grandi potremmo mettere le collane nei contenitori un po più piccoli i bracciali. Nei cestini di stoffa, tipo quelli che spesso contengono bagnoschiuma e creme per il corpo, potremmo mettervi gli orecchini, le spille ed anelli. Inoltre un’idea carina, potrebbe essere decorare questi contenitori a nostro piacimento con varie tecniche e vari materiali, magari se siete abili con il decoupage, potreste sbizzarrirvi a personalizzare i vostri contenitori. Se invece non amate il fai da te, potreste acquistare degli appositi organizer e portagioielli, alcuni sono davvero carini in quanto sono dotati di specchio e/o appendini per gli orecchini, in modo tale da averli sempre a portata di mano.

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Come Infoltire la Barba

Per chi non è dotato geneticamente di una barba folta esistono dei semplici trucchi che possono aiutare a far crescere una barba bella e fitta!

Il primo consiglio è di assecondare la naturale crescita anche se minima; all’inizio si svilupperà a chiazze ed in maniera incompleta, per diventare successivamente leggermente più fitta. Attendere quattro settimane prima di procedere a regolare la barba.

Quando la barba sarà lunga almeno un centimetro, iniziare a rifinirla usando delle buone forbici o un rasoio elettrico; le ore del mattino sono le migliori per questa operazione, in quanto i muscoli del viso sono più rilassati rispetto al resto della giornata.

Una barbetta incolta, ma curata, è molto sexy; è importante però usare bene il regola-barba per non incorrere in inestetismi che vanifichino gli sforzi. Prima di iniziare a radersi, sciacquarsi la faccia con dell’acqua calda, che ha un effetto emolliente e rende la pelle più morbida.

Nel caso si avesse una barba non rigogliosa è meglio radersi contropelo, cioè dal basso verso l’alto. Terminata la regolazione, è opportuno lavarsi la faccia con acqua fredda, in modo da facilitare la chiusura dei pori, riducendo il rischio di infezioni ed irritazioni, scegliere quindi un dopobarba privo di alcol, che idrati in profondità e con azione disinfettante.

È molto utile assumere vitamine per una crescita migliore dei peli; le migliori sono A, C, E, B5, B3. Anche il miglio è un ottimo integratore per la bellezza di capelli, peli e unghie.

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Come si Pratica l’Acqua Jogging

Se pratichi del running sicuramente qualche volta ti sarai infortunato e hai dovuto riposare per un po’. Tuttavia in questi casi è possibile mantenersi in forma con altre attività. come ad esempio l’acqua jogging, che attiva le tue gambe in forma leggera e graduale.

Recupero
L’ Acqua Jogging, conosciuto come l’attività di correre in acqua, è ideale per riprendersi dagli infortuni senza doversi esporre ai rischi della corsa.

Ambiente ideale
Per realizzare questa attività bisogna scegliere un posto con acqua molto profonda per evitare di toccare il fondo della piscina con i piedi e quindi evitare impatti che possono pregiudicare il recupero.

Posizione
Un altro fattore da prendere in considerazione è quello di mantenere il corpo in forma verticale, con il dorso, le gambe ed il petto che devono essere sotto l’acqua, mentre le spalle, il collo e la testa devono esserne al di fuori.

Tecnica
Con l’ambiente ideale e la posizione corretta si può iniziare ad effettuare i movimenti che si fanno normalmente quando si corre, con la testa inclinata in avanti si procede poi a inclinare leggermente anche il corpo in avanti senza esagerare. Le braccia simuleranno i movimenti normali del running in terreno regolare, così come le gambe. .

Durata
Per svolgere acqua jogging si può impiegare lo stesso tempo che si usa per gli allenamenti regolari. I movimenti sopra descritti daranno meno mobilità che in condizioni normali e quindi lo spazio usato sarà inferiore.

Molti sportivi praticano l’acqua jogging per riprendersi da infortuni muscolari, oltre che per riposare da una corsa all’altra. Nonostante sia di basso impatto, l’acqua jogging porta inoltre benefici cardiovasculari.

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