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Come Posare un Tavolato in un Solaio

A questo scopo vengono spesso usati pannelli truciolari oppure OSB. Questi due tipi di pannelli si trovano in commercio con o senza incastro e possono essere posati direttamente sulle travi (correnti) del solaio. Per realizzare questa guida segui i consigli indicati.

Occorrente
Lana minerale
Coltello da pane
Listello
Granulato isolante
Sega
Martello o cacciavite
Chiodi o viti
Colla per legno
Straccio
Stucco o pasta per legno
Spatola
Levigatrice
Pannelli truciolari o OSB

In un solaio non abitabile, non ha senso isolare il tetto. È preferibile isolare il tavolato, per ridurre in questo modo la volumetria da riscaldare all’interno dell’abitazione. Se i correnti sono scoperti, una prima possibilità consiste nell’utilizzare lana minerale in rotoli per riempire lo spazio tra l’uno e l’altro.

Scegliete delle strisce di grande spessore (che non sporgano però oltre i correnti) e poi tagliatele a misura con un coltello del pane, aiutandovi con un listello. Il paravapore (solitamente un foglio di alluminio o di plastica) deve essere posizionato al di sotto, e quindi dal lato caldo della casa.

Un altro metodo, più rapido, per riempire lo spazio tra i correnti: versatevi del granulato isolante (perlite, sughero, palline di polistirene) o dei fiocchi (di lana di vetro o di roccia). Quanto più i granuli sono di piccole dimensioni, tanto maggiore sarà l’attenzione con cui occorrerà stuccare eventuali buchi o fenditure. Usate un rastrello o un listello per livellare lo strato di granulato o di fiocchi.

Attorno ai pannelli di truciolare o di OSB che intendete posare lasciate uno spazio vuoto di 10 mm, per consentir loro di dilatarsi quando il tempo è umido. I pannelli con il taglio diritto devono essere segati in modo che le giunzioni coincidano esattamente con la linea mediana delle travi, in modo da poterne fissare i bordi alle travi stesse.

Piantate i chiodi a distanze di 30 cm, obliquamente, e a 10 mm di distanza dal bordo del pannello, oppure utilizzate le speciali viti per pannelli truciolari. Se i pannelli sono muniti di incastro, non è necessario segarli in corrispondenza delle travi: l’assemblaggio a incastro garantisce una sufficiente stabilità.

Eventualmente, spalmate della colla per legno nella scanalatura dell’incastro. Quando battete sul taglio del pannello per incastrarlo, usate un pezzo di legno per proteggere il pannello, in genere dall’incastro uscirà un po’ di colla. Eliminatela immediatamente, per evitare di avere macchie di colla impossibili da togliere in seguito.

A questo proposito, prima della posa è possibile trattare i pannelli di truciolare o di OSB con un prodotto turapon e verniciarli, per ridurre al minimo il rischio di macchie. I pannelli truciolari o OSB muniti di incastro possono inoltre essere posati senza chiodi (tavolato flottante), per esempio su un pavimento di calcestruzzo o cemento.

Sfalsate le giunzioni delle varie file di pannelli. Per esempio, cominciate la seconda fila con il ritaglio dell’ultimo pezzo della prima fila, se è grande a sufficienza; in caso contrario, prendete un mezzo pannello. Se volete ricoprire il tavolato di vinile, di moquette o di sughero, stuccate le giunzioni con stucco per legno o pasta di legno, servendovi di una spatola. Levigate poi le giunzioni con una levigatrice eccentrica.

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Come Fare Regali con il Fai da te

Vuoi accontentare i tuoi amici senza ritrovarti al verde? Semplice, ecco alcuni piccoli consigli per creare oggetti originali e unici, a seconda dei gusti delle persone e delle ricorrenze. Per Natale, per un compleanno o un anniversario, qualche idea per te.

Per creare originali portapenne, tieni da parte un cartone vuoto del latte, rinforzalo incollandoci sopra strisce di giornale con colla vinilica, poi fai asciugare. In seguito, mescola 1/4 di acqua e 3/4 di stucco, fino a creare una pasta, che devi spennellare sulll’oggetto. Fai asciugare 24 ore, e colora con vernici e smalti a tuo piacimento.

Puoi creare un originale beauty case cucendo insieme due lati di quadratini di stoffa di vecchi jeans, della misura di 30 cm per 30 circa. Lascia un lato aperto, dove applicherai una cerniera zip o bottoni, e adorna l’oggetto con perline, e se sai ricamare, puoi aggiungere belle immagini ricamate. Puoi aggiungere anche una cordellina per appenderlo.

Un portagioielli originale? Usa un contenitore per uova di cartone, cui far aderire della carta velina per tutto l’interno, con la colla vinilica. Fai asciugare, prepara una miscela di 1/4 d’acqua e 3/4 di stucco, spennellala sull’interno e sull’esterno. Fai asciugare per circa 24 ore. Infine colora l’interno con colori neutri, meglio se vernici, e l’esterno con tinte vivaci.

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Come Fare l’Orlo a Pantaloni e Jeans

In questa guida, ti insegno a fare l’orlo di jeans e pantaloni. Capita spesso, purtroppo che le case produttrici li facciano eccessivamente lunghi, e allora siamo costretti a farli accorciare, spendendo soldi. Bene ora ti spiego come fare, non è difficile, basta un pò di pazienza.

Misura la lunghezza dell’orlo del pantalone e segnala sulla parte dritta del tessuto, con un gessetto da sarta. Alla stessa distanza, segna un’altra piegatura e premila col ferro da stiro ben caldo. Sul fondo del tuo pantalone avrai così segnato le piegature necessarie per realizzare il risvolto dei tuoi pantaloni.

Prendi di nuovo il pantalone, rivolta la prima piega sul segno della lunghezza del pantalone; rivolta la seconda piegatura all’interno del pantalone. A questo punto potrai eseguire l’orlo. Sul dritto del lavoro, fissa l’interno del risvolto con piccoli punti invisibili all’altezza delle cuciture laterali.

Infine stira il tuo pantalone o jeans, per tutta la sua lunghezza e riponilo accuratamente sopra una stampella. Con questa semplice tecnica potrai fare l’orlo a tutti i tipi di pantalone, risparmiando così del tempo e del denaro, che in questo periodo di crisi non basta mai.

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Come Costruire Giochi da Giardino per Bambini

La storia d’amore tra l’uomo e la natura inizia con la prima infanzia. Si può iniziare dal giardino, facendo in modo che diventi per i nostri figli, un luogo di piacere, di scoperte, di incontri e di ricordi indimenticabili. Vorrei suggerirti alcune piccole costruzioni per fare giocare e divertire i tuoi figli ed i loro amici/amiche, facendoli stare a contatto con il verde del giardino.

L’avventura può iniziare proprio dal giardino, magari creando un percorso ad ostacoli con prove da superare metro dopo metro: una passerella in legno rialzata anche solo di pochi centimetri da terra, corde con nodi appesi ai rami (oppure ad aste in metallo verniciato), un tappeto di gommapiuma per ammorbidire le cadute ed una capanna in legno (che una volta cresciuti i bimbi puoi utilizzare come porta attrezzi), magari rialzata di pochi centimetri anch’essa. La fantasia dei bambini farà il resto e completerà l’opera. Ed intorno piante e fiori a volontà.

Alle bambine piacerà sicuramente giocare a fare la mamma, in una casetta tutta loro. Una casetta in legno fatta da te oppure acquistata, relativamente a cui è possibile vedere queste casette su Coseperbambini.com, isolata bene dal suolo, lavorando oppure lastricando oppure incementando la base, per mantenerla sollevata. Anche qui vasi di fiori oppure fiori piantati abbelliranno l’angolo dei bambini. Altro modo di arredare un angolo tutto per loro è quello di mettere un ombrellone oppure una tenda e fargli trovare acqua, terra, sabbia, circondando il tutto con tanti fiori.

Eccoti ora un’idea per la capanna degli indiani: prendi tre aste in legno abbastanza lunghe e piantale nel terreno disponendole a triangolo, poi acquista dei fiori rampicanti e falli attorcigliare alle aste. Così facendo avrai creato una sorta di tenda indiana sotto la quale i bambini potranno giocare, adattandola con la fantasia ai loro diversi giochi. Un alberello di frutta, magari ciliegie, sarà sicuramente gradito perchè potranno staccare i frutti direttamente dalla pianta.

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Come Decorare una Tegola

Hai presente le case che si affacciano sul mare e che ti fanno venire subito in mente le vacanze? Puoi costruirne una anche tu: non quella vera, ovviamente, ma una fedele riproduzione ricca di dettagli, partendo, anziché dalle fondamenta, dal tetto anzi dalle tegole. Segui passo passo la guida che ti propone un lavoro di decoupage che ti permetterà di trasformare delle semplici tegole in case in miniatura, capaci di trasportarti magicamente in un’atmosfera mediterranea.

Per iniziare devi procurarti una tegola, facilmente reperibile in un qualsiasi negozio di fai da te, puoi sceglierla di legno o di terracotta. Con una spugnetta abrasiva carteggia la tegola in modo da ripulirla da eventuali imperfezioni: prepara quindi il fondo ad effetto sabbia mescolando la colla vinilica con sabbia e bianco acrilico: spalma il composto in modo uniforme e lascia asciugare.

Passa ora alla realizzazione degli infissi, visto che non è facile disegnare porte e finestre, puoi utilizzare questi soggetti già stampati applicandoli successivamente con la tecnica del decoupage tridimensionale. Puoi ricorrere all’utilizzo di carte da decoupage che riproducono porte, finestre ed abitazioni, oppure ricorrere a semplici ed economici tovagliolini di carta che devi, però, ritagliare con molta attenzione.

La creazione di questo modellino di casa lascia libero sfogo alla propria fantasia ed immaginazione: puoi infatti creare oggetti, come fontanelle, scalette, fioriere, rampicanti, lampioni e tantissimo altro, che riesce ad abbellire la tua creazione, facendola sembrare ancora più realistica. Alla fine dell’opera, mediante colla a caldo, fisserai la tegola sopra la base di legno, incollando le tegole in miniatura sulla sommità della tua personalissima casa.

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