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Cose da Imparare Online

Come Ruotare un Video

Il nuovo cellulare che hai comprato da poco ti permette di realizzare dei video fantastici. Ogni qual volta che esci di casa e trovi qualcosa di interessante, prendi il dispositivo e riprendi ciò che ti pare e piace. L’unico problema è che, quando trasferisci i filmati nel tuo computer, si vedono capovolti. Ma non temere, esistono diverse soluzioni che ti consentono di risolvere tutto ciò in un attimo.

Non hai la minima idea di come ruotare un video e sei alla ricerca di un buon programma che ti permetta di farlo? Oggi andremo a scoprire insieme come usare Freemake Video Converter, uno dei migliori prodotti realizzati dalla software house Freemake. Grazie ad esso hai la possibilità di ruotare i filmati in men che non si dica. Non ci credi? Leggi come fare!

Come puoi intuire dal suo nome, Free Video Converter non è un programma per editare i video, bensì è stato progettato per convertire un file video da un formato ad un altro. Però, al contrario di tanti altri software del settore, esso include delle funzioni base per editare i file. Ad esempio, è possibile ruotare un video con Freemake Video Converter usando qualche clic qua e là!

Per eseguire il download del software, collegati nel sito web Freemake.com e premi sul pulsante Scarica che trovi situato a destra nella pagina. Il download richiede pochi minuti. Non appena termina, esegui un doppio clic sul file exe scaricato per avviare la procedura di installazione nel tuo computer. Clicca prima su Sì, poi su OK ed infine su Avanti!

Togli il segno di spunta accanto alla voce Yahoo! Community Toolbar per evitare che venga installata la toolbar di Yahoo, premi sul pulsante Avanti, fai clic su Installation personalisèe per aprire la schermata dell’installazione personalizzata e togli il segno di spunta accanto a Installa AVG TuneUp per non installare nel PC dei prodotti promozionali di AVG.

Clicca su Avanti, scegli la voce Installazione personalizzata, rimuovi la spunta accanto a Installa plugin, premi ancora una volta su Avanti e poi su Fine per concludere. Per ruotare video devi cliccare su +Video e seleziona il filmato da ruotare. Scegli il formato che ti interessa usare, come ad esempio AVI, clicca sull’icona delle forbici, poi sulla freccia verde e infine su OK per iniziare la rotazione.

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Cosa Vedere a Monaco in un Week End

Monaco è una elegante città tedesca a sud della Germania che offre ogni anno celebri eventi, come il celebre Oktober Fest, e bellezze artistico culturali davvero meritevoli. Ecco qui qualche spunto e qualche consiglio per visitare la città in un weekend.

Primo giorno: inizia il tuo tour partendo dal centro storico, l’Altstadt, piccolo e compatto e quindi facilmente esplorabile a piedi. Comincia dalla splendida Marienplatz con la statua dorata della Vergine e ammira il meraviglioso Glockenspiel, il carillon che attira numerosi turisti, sito sulla facciata del Municipio, e visita Peterskirche. A pochi passi dalla piazza c’è l’Hofbrauhaus, fondata nel 1589, per produrre birra. Qui troverai cameriere in costume bavarese che ti servono birra in giganti boccali.

Vicino alla piazza c’è anche la gotica Chiesa di NostraSignora le cui alti torri sono simbolo della città. Nella zona di Vikutualienmarkt potrai fare uno spuntino veloce acquistando qualcosa nel grande mercato alimentare che si tiene qui. Nel pomeriggio una visita alla sfarzosa e splendida Residenz dove si svolgeva la vita di corte sotto il duca Albrecht V. Uscito da qui dirigiti verso Odeonsplatz dove domina la barocca Theatinkirche con le sue forme gialle, poi concediti un riposino nel vicino parco Hofgarten.

Secondo giorno: dedicalo alla visita del museo più visitato ed interessante della città, il vivace Museo Tedesco, museo di scienza e tecnologia molto interattivo e, quindi appassionante anche per i più piccini! Passerai qui molte ore tra bottoni da premere e manopole da girare! Il pomeriggio non perdere una delle più importanti collezioni d’arte della città: l’Alte Pinakothek dove potrai ammirare opere di artisti spagnoli, olandesi, francesi, italiani e, ovviamente, tedeschi.

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Come Tagliare un Mp3

Hai scaricato una fantastica canzone da internet ed adesso hai intenzione di impostarla come suoneria del tuo cellulare. Il problema è che vuoi mettere esclusivamente il ritornello, ma non hai idea di come si fa. Beh, non preoccuparti perché oggi andremo a vedere come tagliare un MP3 in pochi passi. Ci sono numerosi servizi che ti consentono di farlo, quindi mettiti comodo e leggi le mie indicazioni.

Per tagliare un file MP3 puoi decidere di attuare due diverse procedure: la prima consiste nell’installare un software nel tuo computer in maniera del tutto gratuita; la seconda, invece, consiste nell’usare un sito web che ti dà modo di tagliare una canzone senza installare nulla. Insomma, la scelta è nelle tue mani. Dammi qualche minuto del tuo tempo che ti spiego come si fa.

Il primo servizio che ti consiglio di provare prende il nome di MP3 Cut. Si tratta di un fantastico strumento che ti consente di tagliare i brani musicali in un attimo. Come detto in precedenza, non richiede alcuna installazione e funziona direttamente online. L’unico requisito per utilizzarlo è avere Adobe Flash Player installato sul tuo PC (serve per riprodurre i contenuti multimediali).

Collegati nel sito web Mp3Cut.net e fai clic sul pulsante Apri file che trovi situato al centro della schermata. A questo punto, seleziona un file audio dal tuo computer per eseguire l’upload in rete. Ti ricordo che è possibile perfino aprire un file video: in tal modo, verrà estrapolata solamente la traccia audio e la potrai ritagliare come meglio credi (è molto utile per i video di Youtube, ad esempio).

Una volta che il file audio viene caricato nel portale, usa i due indicatori blu per scegliere il punto in cui far iniziale e far terminare il brano. Per ascoltare un’anteprima del file, premi sul pulsante Play ed il gioco è fatto. Se sei soddisfatto del risultato che hai ottenuto, fai clic su Taglia per tagliare il file e poi su Download per scaricare l’audio modificato nel sito.

Grazie a MP3 Cut puoi perfino decidere di inserire un effetto di dissolvenza sia all’inizio che alla fine della canzone, così da creare un file originale ed unico nel suo genere. Per far questo, metti il segno di spunta accanto alle due voci Dissolvenza in apertura e Dissolvenza in chiusura ed hai concluso. Facile come bere un bicchier d’acqua, non è vero?

Se preferisci installare un software nel tuo computer, il programma adatto alle tue esigenze è Free Audio Dub, un prodotto della software house DVD Video Soft. Per eseguire il download di tale strumento, recati al link DvdVideoSoft.com e premi sul pulsante Download che trovi situato in alto a destra. Esso è totalmente gratuito ed è disponibile in lingua italiana.

Per tagliare un file con questo programma, premi su Sfoglia sotto alla dicitura File di input e scegli il file che intendi modificare. Usa la timeline situata in basso per impostare il punto di inizio e clicca sull’icona della forbice e la parentesi quadra aperta. Arriva fino alla parte finale del brano e premi sull’icona con la forbice e la parentesi quadra chiusa. Infine, salva le modifiche effettuate cliccando su Salva

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Cosa Vedere a Madrid

Con questa guida vi darò dei consigli per organizzare un week-end nella città di Madrid, la metropoli iberica per eccellenza. Questa è una delle città più vive dal punto di vista artistico e culturale, ma anche famosa per la sua movida.

Come raggiungere il centro città. Sicuramente il mezzo più comodo è il taxi, però costoso e soggetto al traffico. La metropolitana è comodissima e facile da prendere. Dall’aeroporto parte solo la linea rosa e bisogna farla tutta, fino al capolinea (Nuevos Ministerios). Da questo punto si cambia e si prende la linea blu che arriva fino al centro.

Dovendo usare i trasporti pubblici, è sempre meglio pernottare in centro e non in periferia. Un albergo a mio parere strategico come posizione è l’Hotel Tryp Ambassador, un 4 stelle a 50 metri dalla stazione della metropolitana “Santo Domingo” e a 200 metri sia da Puerta del Sol che da Plaza de Oriente. Spesso su Expedia.it o booking.com ci sono offerte anche a 50 euro a notte.

Le cose sicuramente da non perdere anche se si ha a disposizione solo un week-end sono il Palazzo Reale, il parco El Retiro, il Museo del Prado, Puerta del Sol, Plaza Mayor e il mercato El Rastro. Per cercare di vedere tutte queste attrazioni, per pranzo è meglio mangiare un panino al volo. Al museo del jamon in calle major trovate il menù pic-nic a soli 2 euro. Il pasto comprende un panino con prosciutto o salame, una bibita a scelta e un frutto tra arancia e mela. Per cena se volete mangiare in un locale caratteristico vi consiglio il ristorante Los Galayos in Plaza Mayor. Un menù più turistico potete trovarlo a La Vaca Argentina.

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Come Conoscere il Codice Puk della Sim Vodafone

Il codice PIN è un codice che viene scelto dall’utente per proteggere la privacy del proprio smartphone. Esso viene richiesto ogni qual volta accendi il cellulare ed è composto da quattro cifre. Lo hai inserito per ben tre volte e lo hai sbagliato? Gran bel problema, non è vero? Ora sei costretto a dover inserire il codice PUK. Ma dove si trova questo nuovo codice?

Se hai scordato il codice PIN che è composto da sole quattro cifre, figurati se riesci a ricordare il codice PUK formato da otto cifre, giusto? Non temere, oggi andremo a scoprire come sapere il codice PUK di una SIM Vodafone con la guida seguente. La procedura che devi compiere è molto più facile di quel che immagini, per cui prenditi qualche minuto di pausa e leggi cosa fare.

Il codice PUK viene dato direttamente dal gestore telefonico e non si può modificare in alcun modo dall’utente. Di solito lo trovi stampato sul retro della SIM, per cui non è così complicato da reperire. Il problema è che quasi nessuno conserva tale confezione, pertanto bisogna trovare un metodo alternativo per riuscire a sapere il codice PUK di una SIM Vodafone.

Fino a pochi mesi fa, per recuperare il codice bisognava chiamare il numero di Vodafone e parlare con un operatore. Costui ci poneva una serie di domande sui dati personali (come ad esempio il nome, il cognome, il numero di cellulare, il codice fiscale e così via) e, al termine, ci dava il codice. Ma ora l’operatore ha pensato bene di rendere automatica questa procedura.

Cosa vuol dire? Che è disponibile un servizio in rete per recuperare il codice facilmente. Per usufruire di quest’ultimo è necessario essere registrati al sito web ufficiale. Detto questo, collegati al link Vodafone.it e compila il modulo che ti viene proposto scrivendo il tuo nome, il cognome, l’indirizzo, il paese, l’indirizzo mail, il comune ed i dati della tua SIM bloccata.

Per completare la procedura riceverai una mail di conferma all’indirizzo indicato. Non dovrai far altro che cliccare su di esso per ricevere il codice PUK. Ti ricordo che se sbaglierai ad inserire tale codice per ben dieci volte consecutive, la SIM verrà bloccata per sempre e non ci sarà alcun modo per recuperare la tua scheda.

Per quanto riguarda gli altri operatori, è possibile vedere questa guida sul codice Puk su Iltelefonico.com, in cui sono spiegate le varie procedure.

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