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Come Organizzare un Brunch

Il brunch è una tradizione tipica dei paesi anglosassoni che si è però rapidamente diffusa anche in altre nazioni, Italia compresa. Si tratta di un mix tra la colazione (breakfast) e il pranzo (lunch) e quindi di un particolare “meeting” gastronomico che cerca di far sposare i sapori dolci della colazione con quelli salati del pranzo.

In generale, è consuetudine organizzare un brunch il sabato o la domenica e questo per venire incontro alle esigenze di chi è abituato ad alzarsi un po’ più tardi la mattina, saltando solitamente la prima colazione.

 

Ma come si organizza un brunch? Quali sono le regole, dalla preparazione della tavola sino ai cibi da servire, che bisogna assolutamente rispettare?

 

Come organizzare un brunch: preparazione della tavola e del menù

In primo luogo bisogna sottolineare che un vero brunch deve iniziare categoricamente intorno alle 10:00 del mattino e durare un massimo di 2 ore, quindi fino alle 12:00.

Per allestire una tavola perfetta per un brunch, non dovete mai dimenticare che si tratta di un evento conviviale che, durando anche un paio di ore, deve essere comodo e quindi è sempre bene prevedere dei tavoli per gli ospiti anche se il cibo sarà a buffet.

Per quanto concerne la preparazione della tavola è sempre bene scegliere un “tema”, che può essere un colore o un evento e cercare di allestire, sia i tavoli degli ospiti che quello del buffet seguendo questo “filo rosso”.

Oltre alla tovaglia, che considerato il periodo potrete scegliere di un colore tipicamente autunnale come il beige o l’arancio, non dimenticate di mettere per ogni posto un piatto da portata, un cucchiaio (a destra sull’esterno) e un coltello (a destra all’interno), una forchetta (a sinistra), un cucchiaino (davanti al piatto con il manico rivolto a destra), un bicchiere da acqua e una fluete (ricordate che entrambi vanno posizionati alla destra del piatto con la fluete a sua volta situata alla destra del bicchiere da acqua).

Sulla tavola non possono ovviamente mancare tovaglioli di carta, acqua, sale e pepe (ricordate che acqua, sale e pepe devono essere una ogni 4 commensali), senza dimenticare il burro e lo sciroppo d’acero per tutti coloro che preferiranno le pietanze dolci.

Le tazzine per il caffè, così come i piattini e le forchettine per i dolci o le piccole zuppiere per yoghurt e cereali, devono essere disposti su un altro tavolo diverso quindi da quello del buffet principale.

Per rendere i tavoli più belli adornate ognuno di essi con simboli che rispecchiano il vostro tema; ad esempio se avete scelto l’autunno come filo conduttore, non potranno mancare decorazioni come le castagne, l’uva e le foglie di vite o di platano. Evitate, qualunque sia il vostro tema, le candele in quanto il brunch è un evento informale.

Sul cibo potete davvero sbizzarrirvi e servire tutte le pietanze che amate di più; si può iniziare dai dolcetti della colazione ed arrivare sino alle torte salate o al bacon con le uova strapazzate. Sul cibo da servire a un brunch non esistono divieti particolari quindi largo alla fantasia e alla voglia di sperimentare in cucina.

Stessa regola per le bevande; anche in questo caso prevale la varietà, sebbene siano da preferire bevande come il caffè, il caffè americano, il tè, i succhi di frutta e le spremute.

 

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Come Organizzare un Catering

Il termine inglese catering, ha a che fare con i rifornimenti di cibo, pertanto rende bene l’ idea dei quantitativi abbondanti di cibo che servono ad esempio nelle mense scolastiche, a bordo delle navi etc..

Questa concezione del catering però negli anni è un pò cambiata, infatti ora si è soliti parlare di catering anche e soprattutto in occasione di matrimoni, feste di compleanno etc…

Esistono delle vere e proprie ditte che si occupano a 360 ° del catering, dal cibo, agli allestimenti e della gestione dell’ evento e possono essere più o meno cari a seconda della fama che si è costruita un marchio piuttosto che un altro e si può arrivare anche a spendere molto se il servizio è di buona qualità. Ma avete mai pensato di provvedere voi stessi, risparmiando molto? Vediamo insieme quindi come organizzare un catering:

se avete optato per il noleggio di una sala e magari già avete speso abbastanza, potreste pensare alla gestione del catering, in questo modo eviterete sprechi inutili e farete bella figura con i vostri ospiti quando gli racconterete che avete preparato tutto con le vostre mani.

Per prima cosa dedicatevi agli allestimenti della sala, potreste utilizzare ad esempio delle tovaglie di carta, dei segnaposto e dedicarvi soprattutto alla preparazione di scritte augurali rivolte al festeggiato e potreste anche appendere dei palloncini colorati qua e la.

Posizionate poi sui tavoli qualche ciotola dove all’ interno di ognuna avrete messo patatine di gusti diversi, noccioline, salatini, pop corn ecc.. Chiaramente se tra i vostri ospiti vi fossero persone che soffrono si qualche intolleranza specifica o ad esempio sono vegani, sarà sicuramente consigliabile pensare anche a loro.

All’ arrivo di tutti gli ospiti sfornate delle teglie di pizza o di pasta al forno da porzionare al momento, belle calde. Poi potreste prevedere rei rustici e dei classici tramezzini. Se gli invitati non sono molti, potreste anche preparare un secondo come ad esempio delle salsicce che servirete poi con delle patatine fritte oppure delle verdure.

Infine non potranno mancare dolci e torta.

 

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Come si Organizza un’Apericena

Un’ottima alternativa alla classica cena e un eccellente modo per trascorrere del buon tempo con gli amici, l’ apericena è un appuntamento che non può mancare nella vostra settimana.

La prima regola essenziale da seguire per chi vuole organizzare un’ apericena a casa è quella di proporre pietanze che si possano preparare prima così che il padrone o la padrona di casa possa godersi il tempo con gli ospiti. Un suggerimento? Insalate di pasta d’estate e zuppe di cereali e legumi d’inverno.

È importante inoltre che i vostri amici possano servirsi da soli senza temere di sporcare la tavola o fare altro danno e soprattutto regolando in piena autonomia le porzioni. Per far si che questo accada, le pietanze porzionate devono essere molto piccole: meglio che ne prendano due piuttosto che sentire l’imbarazzo di doverle lasciare nel piatto. Per questo dei rotoli di pasta sfoglia possono esservi sicuramente d’aiuto. Non potete immaginare quante cose si possono fare, in pochissimo tempo e con risultati belli a vedere e molto originali.

Non fate mancare ai vostri ospiti torte salate, rigorosamente già tagliate in spicchi e pizze di vari gusti (anche in questo caso fate le classiche pizzette tonde oppure se preferite farle grandi, tagliatele a quadratini e servitele in un vassoio da portata).

La cosa di solito molto apprezzata da chi è solito fare apericene è la scelta che deve accontentare tutti i gusti e tutti gli sfizi del palato. Un buon consiglio dunque è quello di alternare pietanze più gustose e pesanti, come ad esempio rustici e fritti, a pietanze più leggere, come il cous cous o delle verdure crude o grigliate.

Non dimenticate infine le bevande. Anche in questo caso la varietà è d’obbligo ma per evitare di spendere molto proponete dei coktail che riprendono in toto o in parte quelle bibite che proprio non possono mancare come vino bianco o rosso e prosecco.

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Come Organizzare i Trucchi

La vanità è il motore che ci spinge all’ acquisto dei cosmetici e del trucco già da piccole quando ci truccavamo per assomigliare alla mamma, passando per l’adolescenza quando si cominciano ad acquistare i primi correttori per nascondere gli odiati brufoli oppure da adulte per nascondere le occhiaie o le rughe…insomma non sappiamo proprio farne a meno! Molte volte però i nostri trucchi sono sparsi in tutto il bagno, e spesso questo disordine ci fa ritardare agli appuntamenti perché non troviamo subito quello che ci serve! E poi spesso i nostri beauty case sono imbrattati di trucco perché magari precedentemente li abbiamo chiusi male col risultato di avere le mani sporche appena le si infilano all’ interno e di trovare i trucchi secchi. Insomma la maggior parte di noi si sono sicuramente trovate in questa situazione, quindi vediamo insieme come organizzare i trucchi ed evitare d’impasticciarci le mani o sprecare prodotti molto costosi! Vediamo allora come organizzare i trucchi:

Per prima cosa, cerchiamo tutti i nostri prodotti cosmetici, selezioniamoli, diamogli una bella pulita (in particolare ai pennelli, ai pennellini e alle spugnette) e controlliamo anche la data di scadenza per non incorrere in eventuali reazioni allergiche dovute a prodotti che magari abbiamo comprato molto tempo fa! Dopodichè, munitevi di contenitori di varie dimensioni in plastica o in vetro, perché più facili da pulire, magari utilizzando anche dei materiali riciclati, per mettervi all’interno i trucchi e gli accessori indispensabili in bella vista così da tenerli a portata di mano. Ad esempio, nei vasetti grandi potremmo mettere i pennelli, il piegaciglia, la pinzetta per le sopracciglia, invece le matite per le labbra e per gli occhi, i lipgloss, il mascara e l’eyeliner nei contenitori più piccoli. Nei cestini di stoffa, tipo quelli che spesso contengono bagnoschiuma e creme per il corpo, potremmo mettervi il primer, i fissatori, il fondotinta, i correttori, le ciprie, le terre, gli illuminanti, i blush, gli ombretti, i rossetti e le spugnette. Inoltre un’idea carina, potrebbe essere decorare questi contenitori a nostro piacimento con varie tecniche e vari materiali.

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Come Organizzare i Gioielli

I gioielli sono dei grossi alleati della propria femminilità e contribuiscono notevolmente ad arricchire il nostro look, a prescindere dal loro valore. Molte volte però i nostri gioielli sono sparsi in tutta la camera, il bagno,negli svuota-tasche etc.. e spesso questo disordine ci fa ritardare agli appuntamenti perché non troviamo subito quello che ci serve. Insomma la maggior parte di noi si sono sicuramente trovate in questa situazione, quindi vediamo insieme come organizzare i gioielli ed evitare di accontentarci, indossando i primi gioielli che troviamo sotto mano! Vediamo allora come organizzare i gioielli:

Per prima cosa, cerchiamo tutti i nostri bijoux e gioielli, selezioniamoli, diamogli una bella pulita per non incorrere in eventuali reazioni allergiche dovute a prodotti che magari abbiamo comprato molto tempo fa e che magari non erano realizzati in metalli preziosi e/o anallergici! Dopodichè, munitevi di contenitori di varie dimensioni in plastica o in vetro, perché più facili da pulire, magari utilizzando anche dei materiali riciclati, per mettervi all’ interno i gioiellini e gli accessori indispensabili in bella vista così da tenerli a portata di mano. Ad esempio, nei vasetti grandi potremmo mettere le collane nei contenitori un po più piccoli i bracciali. Nei cestini di stoffa, tipo quelli che spesso contengono bagnoschiuma e creme per il corpo, potremmo mettervi gli orecchini, le spille ed anelli. Inoltre un’idea carina, potrebbe essere decorare questi contenitori a nostro piacimento con varie tecniche e vari materiali, magari se siete abili con il decoupage, potreste sbizzarrirvi a personalizzare i vostri contenitori. Se invece non amate il fai da te, potreste acquistare degli appositi organizer e portagioielli, alcuni sono davvero carini in quanto sono dotati di specchio e/o appendini per gli orecchini, in modo tale da averli sempre a portata di mano.

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