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Perchè ai Buffet Scegliamo i Cibi più Calorici

Croce per la nostra pancia, delizia per il nostro palato. Il buffet, quella tavolata piena di cibi gustosi, con i quali riempiamo più di una volta il nostro piatto, fa male. A un pranzo di lavoro, a una festa, come ricco antipasto di un pranzo di nozze. Cosa c’è di meglio? Una sana dieta, direbbero gli esperti, anche perché davanti a un buffet tendiamo a perdere il controllo e a rimpinzarci in maniera esagerata. Ma secondo un gruppo di ricercatori statunitensi, consumare inizialmente alimenti sani, come frutta e yogurt, può incoraggiare le persone a non buttarsi a capofitto nella scelta di cibi pieni di grassi e fritti.

FATTORE DETERMINANTE? L’ORDINE DI PRESENTAZIONE DEI PIATTI
Tutto dipende da come il cibo viene presentato sui tavoli. Di soliti buttiamo occhi e mani sui piatti che vengono messi “avanti”, una tendenza che potrebbe in realtà venire a nostro favore. Per i ricercatori della Cornell University Brian Wansink e Andrew Hanks “quello che finisce sul piatto di una cena a buffet è drammaticamente determinato dall’ordine di presentazione dei prodotti alimentari. Una riorganizzazione dell’ordine di presentazione del cibo, privilegiando quello sano, può spingere gli ignari commensali verso un pasto migliore dal punto di vista dei grassi e delle calorie”.

DUE BUFFET CON CIBI IDENTICI MA ESPOSIZIONE CONTRARIA
Lo studio condotto dai due esperti ha coinvolto 124 responsabili delle risorse umane che hanno partecipato a una conferenza sul cambiamento di comportamento e salute. Senza saperlo, sono diventati oggetto della ricerca. Il campione è stato messo davanti a due buffet-colazione differenti e ognuno era libero di scegliere a quale avvicinarsi. Il cibo era identico, ciò che variava era il posizionamento dei piatti. Da una parte c’erano prima di tutto uova e formaggi, seguiti da patate fritte, pancetta, panini alla cannella, muesli a basso contenuto di grassi, yogurt magro e frutta. Dall’altra parte l’ordine era esattamente contrario, venivano quindi prima yogurt e frutta. Gli studiosi hanno analizzato ciò che veniva messo sui vassoi, scoprendo che i primi cibi catturati erano quelli che stavano davanti. L’ 86,4 % dei commensali ha consumato la frutta, quando gli è stata offerta come prima pietanza, e solo il 54,8 % l’ha presa quando gli è stata offerta come ultima scelta.

EFFETTO TRIGGER
Le persone che avevano preso come prima pietanza uova e formaggio erano più propense a consumare, in seguito, pancetta e patate. Mentre chi aveva optato all’inizio per la frutta era più incline alla scelta di alimenti simili e salutari. È stato inoltre scoperto un legame tra la prima pietanza presa e la scelta successiva, noto come “effetto trigger” (persone diverse che, poste davanti a problemi analoghi, reagiscono con differenti modalità). I ricercatori hanno sottolineato di non aver misurato le dimensioni delle porzioni o il consumo effettivo. È anche possibile che ogni persona abbia scelto inizialmente cibi fritti e grassi, avendo successivamente un ripensamento e mangiandone quindi una minima quantità.

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Come Fare Regali con il Fai da te

Vuoi accontentare i tuoi amici senza ritrovarti al verde? Semplice, ecco alcuni piccoli consigli per creare oggetti originali e unici, a seconda dei gusti delle persone e delle ricorrenze. Per Natale, per un compleanno o un anniversario, qualche idea per te.

Per creare originali portapenne, tieni da parte un cartone vuoto del latte, rinforzalo incollandoci sopra strisce di giornale con colla vinilica, poi fai asciugare. In seguito, mescola 1/4 di acqua e 3/4 di stucco, fino a creare una pasta, che devi spennellare sulll’oggetto. Fai asciugare 24 ore, e colora con vernici e smalti a tuo piacimento.

Puoi creare un originale beauty case cucendo insieme due lati di quadratini di stoffa di vecchi jeans, della misura di 30 cm per 30 circa. Lascia un lato aperto, dove applicherai una cerniera zip o bottoni, e adorna l’oggetto con perline, e se sai ricamare, puoi aggiungere belle immagini ricamate. Puoi aggiungere anche una cordellina per appenderlo.

Un portagioielli originale? Usa un contenitore per uova di cartone, cui far aderire della carta velina per tutto l’interno, con la colla vinilica. Fai asciugare, prepara una miscela di 1/4 d’acqua e 3/4 di stucco, spennellala sull’interno e sull’esterno. Fai asciugare per circa 24 ore. Infine colora l’interno con colori neutri, meglio se vernici, e l’esterno con tinte vivaci.

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Come Addormentarsi in Modo Veloce

Ci sono al mondo persone che si addormentano senza fatica, persone a cui basta poggiare la testa sul cuscino per finire direttamente tra le braccia di Morfeo. Poi ci sono i disperati, ossia quelli che nonostante la stanchezza ed il bisogno di riposo proprio non riescono a fare dei sonni tranquilli. La buona notizia è che ci sono dei trucchi per riuscire ad addormentarsi e addirittura a migliorare la qualità del proprio sonno. Vediamo quali.

Preparate il vostro corpo e la vostra zona notte
Evitate di bere caffè e tè prima di dormire, in quanto sono stimolanti e possono interferire con il vostro sonno. Dato che la luce è un elemento di disturbo oscurate la vostra camera da letto quanto più vi è possibile. Optate per una sveglia che non emetta una luce brillante.

Respirate profondamente e liberate la mente
Usate la respirazione per preparare la mente al sonno. Inspirando profondamente attraverso il naso e buttate fuori l’aria attraverso la bocca. Provate anche a svuotare la mente da tutti i pensieri e rilassare ogni muscolo del vostro corpo.

Utilizzate l’alfabeto
Scegliete un argomento — come le capitali o i nomi delle pietanze — e cercate di pensare a un elemento su questo argomento per ogni lettera dell’alfabeto. Per esempio, se scegliete le capitali, pensate ad “A”, di Amsterdam, “B”, Buenos Aires e così via. Se fatto l’intero alfabeto non vi siete ancora addormentati, potete ricominciare con un nuovo argomento.

Immaginate un luogo sereno
Quando sarete calmi ed avrete iniziato a respirate lentamente, pensate a qualche luogo calmo e pacifico. Immaginate di essere proprio lì e godetevi la situazione.

Rivedete ciò che avete fatto durante il giorno in ordine cronologico
Riproducete il film della vostra giornata, dal momento in cui vi siete svegliati fino a quando siete andati a letto. Catturate più dettagli possibile ma evitate di soffermatevi su tutto ciò che vi ha infastidito o preoccupato.

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Come Fare l’Orlo a Pantaloni e Jeans

In questa guida, ti insegno a fare l’orlo di jeans e pantaloni. Capita spesso, purtroppo che le case produttrici li facciano eccessivamente lunghi, e allora siamo costretti a farli accorciare, spendendo soldi. Bene ora ti spiego come fare, non è difficile, basta un pò di pazienza.

Misura la lunghezza dell’orlo del pantalone e segnala sulla parte dritta del tessuto, con un gessetto da sarta. Alla stessa distanza, segna un’altra piegatura e premila col ferro da stiro ben caldo. Sul fondo del tuo pantalone avrai così segnato le piegature necessarie per realizzare il risvolto dei tuoi pantaloni.

Prendi di nuovo il pantalone, rivolta la prima piega sul segno della lunghezza del pantalone; rivolta la seconda piegatura all’interno del pantalone. A questo punto potrai eseguire l’orlo. Sul dritto del lavoro, fissa l’interno del risvolto con piccoli punti invisibili all’altezza delle cuciture laterali.

Infine stira il tuo pantalone o jeans, per tutta la sua lunghezza e riponilo accuratamente sopra una stampella. Con questa semplice tecnica potrai fare l’orlo a tutti i tipi di pantalone, risparmiando così del tempo e del denaro, che in questo periodo di crisi non basta mai.

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Cosa Mangiare Prima di un Colloquio di Lavoro

La buona riuscita di un colloquio? Passa anche attraverso l’alimentazione. Proprio così. Oltre alla competenza, a un buon abito e a tanta fortuna, anche il cibo può influenzare positivamente o no la buona riuscita di un colloquio di lavoro. Immaginate se andassimo ad un colloquio di lavoro dopo aver mangiato mezzo chilo di lasagna o dopo 4 caffè consecutivi: il rischio sarebbe quello di rispondere alle domande del nostro “futuro datore di lavoro” a suon di singulti o attraverso movimenti corporei scoordinati.

La regola è quella di presentarci davanti al nostro interlocutore energici ma non appesantiti, scegliendo, quindi, alimenti sani, che saranno in grado di stimolare attenzione e concentrazione. Ecco per voi qualche piccolo consiglio alimentare che vi permetterà di affrontare al meglio un colloquio di lavoro.

Se il colloquio è di mattina Se il colloquio è fissato nella mattinata, bisogna ovviamente concentrarsi sulla colazione. Ovvio, il caffè non può certo mancare al nostro risveglio. La caffeina, infatti, servirà ad aumentare la nostra soglia di attenzione e la nostra memoria a breve termine. La cosa importante è non esagerare: una tazza di caffè trenta minuti prima dell’appuntamento sarà più che sufficiente, se non vogliamo rischiare di rispondere alla prima domanda: (specie se siamo molto nervosi o soffriamo di colite) “Dov’è il bagno?”. Per alleggerire l’inevitabile ansia che si presenta in situazioni come questa, yogurt magro (che contiene lisina) e noci (che contengono arginina) sono gli alimenti più indicati. Questo perché, lisina e arginina, diminuiscono il livello degli ormoni dello stress nel sangue e ci aiutano a sopportare al meglio situazioni in cui è prevista tensione.

Se il colloquio è dopo pranzo In questo caso, oltre ad assumere gli alimenti adatti a colazione, dobbiamo pensare anche ai giusti alimenti che ci nutriranno a pranzo.

Prima regola: evitiamo dosi eccessive di carboidrati e alimenti lievitati (pasta, pane), che potrebbero appesantirci in maniera spropositata. Se vogliamo arrivare al nostro colloquio in piena lucidità e leggerezza, meglio alimentarci con verdure e alimenti a base di proteine magre, come pesce, carni bianche o uova. Questi alimenti, oltre a contenere la dopamina e la tirosina, utili ad aumentare la nostra lucidità mentale, apportano (nel caso del pesce e delle uova) anche gli importantissimi acidi grassi Omega3, che ci aiutano a diminuire stress e ad aumentare la nostra memoria e prontezza di riflessi.

Ultima raccomandazione: non consumate mai la colazione o il pranzo a ridosso del colloquio di lavoro: cercate di mangiare almeno un’ora prima dell’appuntamento fissato.

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